FINANZIAMENTO DEL PROGETTO : “CORREZIONE DI MUTAZIONI in LMNA o EMD in cellule da pazienti affetti da Distrofia Muscolare di Emery-Dreifuss mediante la tecnologia CRISPR/Cas9: verso un trattamento più efficace”.

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L’Associazione Alessandra Proietti Onlus, contribuisce al finanziamento di alcuni progetti di ricerca condotti dall’Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Bologna, che opera in collaborazione con il Network Italiano Laminopatie.Alcuni sono già in corso e altri verranno sviluppati per proseguire nel cammino di ricerca di una cura.

Attualmente è in corso il progetto :

 “CORREZIONE DI MUTAZIONI in LMNA o EMD in cellule da pazienti affetti da Distrofia Muscolare di Emery-Dreifuss mediante la tecnologia CRISPR/Cas9: verso un trattamento più efficace”.

In questo progetto viene utilizzata una nuova tecnica che utilizza  delle proteine della classe delle nucleasi, che assomigliano a delle forbici molecolari e sono capaci di tagliare il DNA nel punto desiderato  e di sostituire porzioni del gene mutato con porzione di gene coretto in vitro.

Responsabili del progetto sono :

  • Dott.ssa Alessandra Recchia Dipartimento Scienze della Vita del Centro di Medicina Rigenerativa Università di Modena e Reggio Emilia “UNIMORE”
  • Dott.ssa Giovanna Lattanzi del CNR Istituto Genetica Molecolare Università di Bologna

 I Centri Coinvolti sono :

  • Dott. Lorenzo Maggi Unità Milano BESTA
  • Dott.ssa Chiara Fiorillo Unità Genova GASLINI

Il progetto è stato formalizzato attraverso la convenzione che ha visto coinvolti :

- il Centro di Medicina Rigenerativa UNIMORE dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia;

- il CNR Istituto di Genetica Molecolare di Bologna ( IGM ) ;

- le associazioni AIDMED e Alessandra Proietti Onlus. 

Il progetto avrà la durata biennale ed un costo totale di € 107.800,00

L’Associazione Alessandra Proietti Onlus darà un contributo di 20.000,00 euro.

L’Associazione Alessandra Proietti Onlus per l’anno 2020, ha devoluto un contributo di 10.000,00 euro,. Altri 10.000,00 euro verranno elargiti per sostenere il proseguo del progetto nell’anno 2021.

Bonifico ricerca Crisp Case 9 A

Ringraziamo i soci e tutti coloro che hanno supportato in questi anni le iniziative dell’associazione. E’ grazie alle donazioni e al contributo del 5 X 1000, che oggi possiamo sostenere economicamente questa importante ed innovativa ricerca.

Si può patrocinare il progetto, attraverso la diffusione  dei suoi contenuti e delle sue finalità, e contribuire alla ricerca di altre varianti che riguardano le tante diverse distrofie muscolari causate dalla mutazione della lamina A/C :

-     attraverso il versamento di un  BONIFICO BANCARIO :

       IBAN IT 19M0521603230000000004700 – BIC : BPCVIT2S -  Credito Valtellinese   .  Agenzia  N° 1 di Roma, intestato all’Associazione Alessandra Proietti,

-     con la donazione del 5 X 1000 all’Associazione Alessandra Proietti Onlus, CODICE FISCALE :   97723780587

La Distrofia Muscolare di Emery-Dreifuss è una patologia degenerativa del tessuto muscolare scheletrico e cardiaco che porta ad un progressivo indebolimento dei  muscoli scheletrici, con riduzione della capacità motoria e della funzione cardiaca.

Esistono sette forme di Distrofia Muscolare di Emery-Dreifuss (EDMD). Le forme più diffuse sono la EDMD1 (X-linked), causata da mutazioni del gene EMD che codifica per la proteina emerina, e la EDMD2 (AD), causata da mutazioni del gene LMNA che codifica per la proteina lamina A/C. Il fenotipo clinico di queste patologie è praticamente sovrapponibile.

Molte forme di cardiomiopatia dilatativa con difetto di conduzione sono causate da mutazioni nel gene LMNA. L’alterazione della funzione cardiaca e la tendenza a sviluppare aritmie espone i pazienti ad un elevato rischio di morte improvvisa, con necessità di impianto di defibrillatore. Quest’ultimo però non sempre  risparmia  il paziente da morte improvvisa.

Quasi tutti i pazienti EDMD1 sono portatori di mutazioni non-senso del gene EMD, che portano all’assenza di emerina. L’emerina è una proteina della membrana   nucleare che interagisce strutturalmente e funzionalmente con la lamina A/C.

I pazienti con EDMD2 hanno invece mutazioni missenso del gene LMNA, che portano all’espressione di una proteina apparentemente normale, ma non funzionante. Mutazioni in qualsiasi punto del gene LMNA causano una patologia, non solo la EDMD2, ma anche patologie del tessuto adiposo, dei nervi, del tessuto osseo, patologie metaboliche e la progeria.

La lamina A/C e l’emerina costituiscono l’involucro (membrana + lamina) del nucleo della cellula e la loro interazione strutturale e funzionale è indispensabile per il funzionamento delle cellule muscolari. Nelle colture di cellule EDMD, sia che si tratti di mutazioni su LMNA che su EMD, l’involucro nucleare appare alterato in una buona percentuale di cellule, assumendo un aspetto definito a nido d’ape. Questa condizione è un buon marcatore del difetto genetico.

La tecnologia CRISPR/Cas9 consente di utilizzare enzimi specifici (endonucleasi) per mettere in atto un’azione di “taglia e cuci”, in grado di eliminare porzioni di un gene e/o di sostituirle con porzioni diverse.

Nel caso dell’EDMD1, la tecnologia  CRISPR/Cas9 potrebbe  consentire  di eliminare il segnale di STOP che impedisce la produzione di emerina. In questo caso, l’efficienza della tecnica sarebbe facilmente verificabile andando a valutare la presenza di emerina in cellule di pazienti EDMD1.

Nel caso dell’EDMD2, trattandosi  di una patologia dominante, cioè di una patologia in cui alcune cellule producono la proteina mutata e altre cellule producono la proteina funzionante, la tecnologia CRISPR/Cas9 consentirebbe di eliminare l’espressione di lamina A/C mutata. Questo eliminerebbe l’effetto tossico della proteina mutata e porterebbe ad un’espressione più elevata di lamin A/C funzionante.

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